Bolsenanew I Villanoviani
I VILLANOVIANI         Pagine:   1  2  3  4 5 6     
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   BARANO

Barano si trova a circa due chilometri a nord-ovest di Bolsena. E' una zona ricca di sorgenti d'acqua ed è formata da tre modesti rilievi, costituenti le propaggini dei monti Volsini.
In questa località venne alla luce una vasta necropoli, con sepolture riconducibili all'età etrusco-arcaica (VII-VI sec. a.C.). Successivamente le ricerche archeologiche hanno permesso di localizzare l'insediamento su di un colle, nei pressi della necropoli, denominato attualmente Madonna dell'Augello.


L'area di Barano ha restituito significativi reperti ceramici, frammenti di tegole e coppi delle coperture, vasellame da cucina, giare ed alcuni pesi da telaio.
Il centro fu attivo soprattutto nel corso del VI sec. a.C. ma conobbe anche una fase di vita nel periodo ellenistico, come dimostrano alcune deposizioni risalenti ai sec. IV-III a.C.
     TEMPIETTO
L'aiola del Tempietto fu ubicata nel corso delle ricognizioni del 1977 per mezzo di un elicottero.
Fu, poi, accertata tramite la fotointerpretazione e i sondaggi praticati con la sonda o "spillone" dei tombaroli, la sola in grado di superare il potente pacco di sedimento limoso che ricopre la zona. Nei pressi si trova una sorgente di acque della portata di 410 l/sec. I resti di pali, detti "fittura", infissi nel fondale prospiciente, sono stati riconosciuti come parti di apprestamenti per la pesca di età medievale.
     CIVITA D'ARLENA

A sette chilometri circa a sud di Bolsena sorge un colle, decisamente soprelevato rispetto alla zona limitrofa, noto come la Civita del Fosso di Arlena.

E' su questa altura che sono stati scoperti numerosi frammenti villanoviani, riconducibili all'età del ferro, e sono state rinvenute tombe e tracce di edifici, databili dalla fine del VIII fino alla fine del VI sec. a.C.. E' ipotizzabile quindi, data la vicinanza all'insediamento del "Gran Carro", che gli abitanti di quest'ultimo si siano trasferiti sul vicino colle della Civita, quando il villaggio fu definitivamente sommerso dalle acque, e che in seguito vi si sia sviluppato un importante centro etrusco di età arcaica.

La decadenza e l'abbandono di questo insediamento avvenne tra la fine del IV e gli inizi del III sec. a.C. seguendo la medesima sorte degli altri abitati etruschi, distrutti dai Romani.

 

 

 

Civita d'Arlena Tagliata nella roccia
Civita d'Arlena Tempio Etrusco