Bolsenanew Museo Territoriale del Lago di Bolsena
  III° SALA
  TRADIZIONI E FOLCLORE

Le manifestazioni di carattere folcloristico e religioso che si tengono nei paesi del lago di Bolsena sono diverse e tutte molto interessanti, anche se ci limiteremo a citarne brevemente le più significative e conosciute.


  I MISTERI DI SANTA CRISTINA


A Bolsena il 23 e 24 luglio di ogni anno, si celebra la festa di Santa Cristina, patrona della cittadina.

Sulle principali piazze del centro storico, vengono eretti dei palchi sui quali sono allestiti dei quadri viventi che rappresentano i misteri, ossia i momenti salienti della vita e del martirio della santa.

Gran parte dei miracoli o dei misteri sono rappresentati con costumi di epoca romana e personaggi muti ed in posizione quasi sempre statuaria.
 
  LA FESTA DEL CORPUS DOMINI

Sempre a Bolsena, in occasione del Corpus Domini, in giugno, si tiene una solenne processione e le vie del paese vengono tappezzate con artistiche infiorate.
La solenne ricorrenza religiosa, vuole ricordare il miracolo eucaristico avvenuto nel 1263.
Un prete Boemo, in pellegrinaggio verso Roma, si fermò a dir messa a Bolsena e al momento dell'Eucarestia, nello spezzare l'ostia consacrata, fu pervaso dal dubbio che essa contenesse veramente il corpo di Cristo.

A fugare i suoi dubbi, dall'ostia uscirono allora alcune gocce di sangue che macchiarono il corporale (attualmente conservato nel duomo di Orvieto) e alcune pietre dell'altare tutt'ora custodite in preziose teche presso la basilica di Santa Cristina di Bolsena.
 

  IL PURGATORIO


Durante il periodo di Carnevale, si tiene a Gradoli la festa degli Incappucciati promossa dalla cosiddetta "Fratellanza del Purgatorio", che raccoglie offerte per le messe di suffragio a favore dei defunti. La manifestazione folcloristica, culmina nel giorno delle Ceneri con grande pranzo collettivo che prevede un menù tutto penitenziale a base di pesce, fagioli e vino locale.
 
  LA BARABBATA

Il 14 maggio di ogni anno, si tiene a Marta la festa della Barabbata, di antichissime origini pagane e in seguito adattata ai riti della tradizione cattolica. I rappresentanti delle antiche corporazioni sfilano in lungo corteo indossando i caratteristici abiti da lavoro: i casenghi addetti alla fattoria, i bifolchi dediti al lavoro con gli animali nei campi, i villani ossia i braccianti e i pescatori. Il corteo sale dalle rive del lago sino al santuario di Maria Santissima del Monte, dove vengono compiute le tre passate: entrando ed uscendo dalla chiesa. Le donne rigorosamente escluse dal corteo, gettano fiori di ginestra dai balconi.
 
  LA FESTA DEL VINO

Nel mese di agosto si tiene a Montefiascone la festa del vino con un corteo storico composto da personaggi in costume medievale che rievoca la leggenda di un dignitario tedesco di nome Defuk, amante del buon bere, morto appunto a Montefiascone. Si dice che durante un suo viaggio verso Roma, egli si facesse precedere dal fedele servo Martino affinché segnalasse i luoghi dove poteva trovarsi del buon vino. Le locande prescelte lungo il percorso dovevano essere segnalate da Martino con la scritta est sullo stipite della porta.
Giunto nella cittadina fallisca il fido servitore apprezzò talmente la qualità del vino locale che scrisse est est est rafforzando l'indicazione in relazione al grado di qualità riscontrata. Arrivato a Montefiascone herr Defuk entrò nel locale segnalato da Martino constatando di persona la bontà del vino del luogo e la leggenda narra che egli si trovò tanto bene a Montefiascone che vi rimase fino alla morte senza mai più proseguire il suo viaggio verso Roma. Ancora oggi, ogni anno, in occasione della festa vengono versati sulla sua tomba, nella chiesa di San Flaviano, diversi litri di buon vino locale.  

  LA TIRATURA DEL SOLCO DRITTO

A ferragosto si tiene a Valentano una manifestazione di origine pagana, la tiratura di un lungo solco dritto in una vasta zona pianeggiante servendosi di un paio di buoi. Da originaria prova di abilità tra contadini è diventato un rituale propiziatorio e di ringraziamento per i raccolti, in seguito fatto proprio dalla tradizione cattolica e connesso alla festività della Madonna Assunta.