Bolsenanew Museo Territoriale del Lago di Bolsena
  III° SALA
  IL MEDIOEVO
Corridoio che introduce alla terza sala, con vecchio muro di cinta e strada medievale.
Durante il IV sec. d.C. l’abitato Volsinii rifiorì nel segno della riorganizzazione cristiana del foro.
Solo alla fine del VII secolo il maggiore volume di interessi ed affari, creato dal pellegrinaggio alla sepoltura e alle catacombe di S. Cristina, comportò lo spostamento della popolazione verso il lago e la variante
altomedievale della via Cassia romana (odierna Strada Statale n° 2, ‘via Cassia’).
Noto nel IX secolo come Burgus S.Christinae, viene ricordato per il prima volta con il nome attuale di Bolsena nel 1156.
Rocca Monaldeschi
Rocca Monaldeschi
Rocca Monaldeschi
Rocca Monaldeschi

  I MONALDESCHI DELLA CERVARA


Potente famiglia orvietana di parte guelfa, contrapposta nel XII sec. ai Filippeschi del partito ghibellino, i Monaldeschi imposero il loro dominio su un vasto territorio che andava dal comprensorio orvietano sino a Tuscania, comprendendovi perciò anche Bolsena.
Il casato dei Monaldeschi si suddivideva in quattro rami: dell'Acquila, della Vipera, del Cane e della Cerva.

La decadenza della famiglia orvietana iniziò intorno al XVI sec. culminando nel 1664 con la cessione di Torre Alfina alla Camera apostolica, dopo di che non si hanno più notizie significative su di essa.
 
  IL BUTTO

Durante i lavori di restauro della rocca, nel 1973, fu rinvenuto un butto ubicato alla base della torre maggiore.
Il butto, nelle zone del viterbese, è un luogo ben definito destinato a raccogliere tutto ciò che da una casa veniva buttato.
In quest'angolo dell'edificio, adibito appunto ad immondezzaio tra il XIV ed il XVIII secolo, è venuta alla luce una gran quantità di frammenti ceramici e oggetti quasi integri, ed altri reperti che testimoniano gli usi e i costumi di questi tempi, nonché i contatti commerciali con i centri limitrofi.
 
 




Boccale in maiolica arcaica XIV sec. Piatto rinascimentale XVI sec.

Boccale decorato con figura orante a rilievo, di produzione orvietana (metà del XIV sec.)