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| I
MONALDESCHI DELLA CERVARA |
Potente famiglia orvietana di parte guelfa, contrapposta
nel XII sec. ai Filippeschi del partito ghibellino,
i Monaldeschi imposero il loro dominio su un vasto
territorio che andava dal comprensorio orvietano sino a Tuscania,
comprendendovi perciò anche Bolsena.
Il casato dei Monaldeschi si suddivideva in quattro rami:
dell'Acquila, della Vipera, del
Cane e della Cerva.
La decadenza della famiglia orvietana iniziò intorno
al XVI sec. culminando nel 1664 con la cessione di Torre Alfina
alla Camera apostolica, dopo di che non si hanno più
notizie significative su di essa.
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| IL
BUTTO |
Durante i lavori di restauro della rocca, nel 1973, fu rinvenuto
un butto ubicato alla base della torre maggiore.
Il butto, nelle zone del viterbese, è un luogo ben
definito destinato a raccogliere tutto ciò che da una casa
veniva buttato.
In quest'angolo dell'edificio, adibito appunto ad immondezzaio
tra il XIV ed il XVIII secolo, è venuta alla luce una gran
quantità di frammenti ceramici e oggetti quasi integri, ed
altri reperti che testimoniano gli usi e i costumi di questi
tempi, nonché i contatti commerciali con i centri limitrofi.
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