In
fig. 2, in forma molto scarna, si mostra che, da quando
i primi uomini si affacciarono a queste sponde, almeno
6 millenni or sono, il livello del lago non è
stato tanto stabile come ci si aspetterebbe da un luminoso
specchio d'acqua.
Il ricco patrimonio di dati storici e conoscenze morfologiche,
accumulato in tanti anni di ricerche subacquee, ha permesso
di delineare con ragionevole approssimazione l'andamento
delle antiche linee di costa nei tre principali periodi
storici.
Questi stessi dati, uniti ad apposite indagini strumentali,
hanno consentito una lettura di dettaglio dei fondali
molto spinta: un primo risultato pratico è stato
la localizzazione precisa della "strada di Amalasunta".
Ma ancor più gratificante è stata la constatazione
che lo storico Plinio il Vecchio, nella sua "Naturalis
Historia", non raccontava favole! laddove scriveva:
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