L'Archeologia subacquea nel Lago di Bolsena L'Archeologia subacquea nel Lago di Bolsena L'Archeologia subacquea nel Lago di Bolsena
L'ARCHEOLOGIA SUBACQUEA NEL LAGO DI BOLSENA - IL GRAN CARRO - 1 2 3 4   
Aiola e Villaggio
Aiola e Villaggio
Aiola e Villaggio
Aiola e Villaggio
Aiola e Villaggio
1 - L'abitato Villanoviano       sommerso nel Lago di       Bolsena il "Gran Carro"

Così denominato dallo scopritore ing. A. Fioravanti quando, nel lontano 1959, iniziò le ricerche subacquee in quella zona.

La località del Grancaro trae il proprio nome dalla trascorsa abbondanza di granchi nelle sue acque; a seguito di un'ipercorrezione fonetica si è generato il nome

dell'insediamento "Gran Carro", equivocando sulla presenza nelle vicinanze di un antico tracciato stradale semisommerso, inciso dai profondi solchi lasciati dal passaggio dei carri, detti "rotate".   
Sorbonatura del  fondale
Sorbonatura del  fondale
Sorbonatura del  fondale
Sorbonatura del  fondale
Nella foto si vede l'uso della sorbona durante lo scavo subacqueo
Le indagini più propriamente archeologiche hanno progredito tra un succedersi di ritrovamenti ed ipotesi che, mentre smentivano quelli precedenti, aprivano la strada a nuove interpretazioni.

A parziale spiegazione di queste incertezze, oltre

alla novità dell'ambiente di lavoro, sott'acqua! sta il fatto che il team di ricerca era guidato da un ingegnere minerario ed era composto da maestri, studenti, periti, agricoltori, ecc. tutti volontari … i primi archeologi ufficiali hanno dato il loro contributo a partire dal 1980.  

Gran Carro Tavolato sotto il limo
Gran Carro Tavolato sotto il limo
Gran Carro Tavolato sotto il limo
Gran Carro Tavolato sotto il limo
Gran Carro Tavolato sotto il limo