L'Archeologia subacquea nel Lago di Bolsena L'Archeologia subacquea nel Lago di Bolsena L'Archeologia subacquea nel Lago di Bolsena
L'ARCHEOLOGIA SUBACQUEA NEL LAGO DI BOLSENA - IL GRAN CARRO - 1 2 3 4   
Subacquei nella fase di rilevamento
Pianta del Gran Carro
Subacquei nella fase di rilevamento
Subacquei nella fase di rilevamento
In figura, l'aiola e l'abitato del "Gran Carro"
Subacquei nella fase di rilevamento
Subacquei nella fase di rilevamento
Subacquei nella fase di rilevamento
Subacquei nella fase di rilevamento
In figura, l'aiola e l'abitato del "Gran Carro"
2- L'abitato Villanoviano       sommerso nel Lago di       Bolsena il "Gran Carro"

Il sito si trova a metà della costa orientale del lago di Bolsena, al centro di un'ampia insenatura circondata da un arco di colline boscose che la proteggono dai venti dominanti.
Nella fase iniziale della prima età del Ferro, con il livello delle acque ancora basso come in epoca preistorica, all'interno di questa insenatura si estendeva una vasta pianura
delimitata dall'antica linea di costa (quota 296,50 m s.l.m.), coincidente con una sorta di gradino presente da Nord a Sud su tutta la costa orientale e denominato "cejo" (ciglio) dai pescatori locali.
I resti dell'abitato e la vicina "aiola" si trovano nel mezzo di questa vasta area pianeggiante, fertilissima per la immediata   

prossimità del lago, con una superficie di circa 77 ettari. 
In seguito all'innalzamento del livello delle acque, il primitivo insediamento costituito da capanne, a poca distanza dalla riva, fu spostato su palafitte ed infine abbandonato definitivamente.
A fronte delle innumerevoli testimonianze funerarie della cultura Villanoviana presenti in altre regioni, questo insediamento "costituisce a tutt'oggi la più ricca riserva di dati sul fenomeno abitativo villanoviano" (P. Tamburini 1998).

Preparazione dell'area di scavo
Preparazione dell'area di scavo
Preparazione dell'area di scavo
Preparazione dell'area di scavo
La preparazione dell'area di scavo