la prima, nel 1989, lunga 6,60
metri davanti P.ta Calcino (isola Bisentina)
la seconda, nel 1991, nei fondali
di M. Bisenzo, lunga 9,70 metri.
La prima, recuperata dalla Soprintendenza
Archeologica, attualmente si trova a
Capodimonte sottoposta ad un trattamento
con PEG.
La seconda è stata lasciata nel
sedimento del fondale e protetta da
un sarcofago di acciaio del peso complessivo
di circa 1.400 Kg.
Risultano scavate in un solo tronco
con il fuoco e rifinite con asce e scalpelli
rettangolari nella parte bassa dello
scafo, scavati con grandissima precisione.