L'Archeologia subacquea nel Lago di Bolsena L'Archeologia subacquea nel Lago di Bolsena L'Archeologia subacquea nel Lago di Bolsena
L'ARCHEOLOGIA SUBACQUEA NEL LAGO DI BOLSENA - GLI ANTICHI PORTI -   

 

IL PORTO DI BISENZIO   

Nella fascia costiera tra Monte Bisenzo e P.ta San Bernardino, ad una centinaio di metri dalla riva, su un fondale pianeggiante di circa 3 metri, si incontrano i ruderi di una grande struttura avente la pianta a tenaglia, con i due bracci ricurvi che lasciano un varco di circa 5 metri verso il largo, interpretabile come porto del vicino insediamento di Bisenzio, datato dall'Età del Bronzo al Medioevo.

Lo spazio semicircolare interno ha un diametro di 50 metri e i due bracci sono
composti da grandi blocchi di pietrame informe, coronati in alto da blocchi squadrati di roccia dura (ignimbrite), con dimensioni medie di cm 40 x 50, lunghi da 40 a 90 cm, che in parte sono franati verso il basso. Nello specchio interno si notano pochi frammenti ceramici etrusco-arcaici.

 


Isola Martana: antico porto Medievale
IL PORTO DELL'ISOLA MARTANA  
Dalla costa SE si protendono verso il largo due lunghi cumuli di grosso pietrame, la cui sommità affiora appena dalle acque che, in quel punto, hanno una profondità di 4 metri.

Il complesso è stato interpretato come un piccolo porto artificiale chiuso da due moli che, a largo, si vengono incontro con due bracci a squadra.

Mentre quello più a sud è totalmente distrutto, l'altro diviene leggibile soltanto nella parte più esterna con un muro dello spessore di m 1,40 per una lunghezza di m 4,50 e con un braccio a squadra dello spessore di m 1,10 per una lunghezza di m 2,10.
Isola Martana: antico porto Medievale dettaglio dei muri
La parte emersa superiore del complesso, prevedibilmente di grossi blocchi squadrati, non si trova crollata sul fondale, forse perché asportata intenzionalmente in tempi in cui il porto non era più usato: la sua presenza era motivata dalla notevole importanza dell'isola, fittamente abitata tra il IX e il XIV sec. d.C..