E'
databile al periodo tra il Neolitico e l'Età
del Bronzo la cosiddetta strada di Amalasunta a sud
dell'isola Martana.
Quando
il livello delle acque era più basso di circa
9 metri, con la emersione dei fondali circostanti, restava
soltanto un breve braccio di acque che separava l'isola
dalla terraferma.
Gli antichi frequentatori di quella zona realizzarono
una gettata di massi, forse con alcuni pali di sostegno,
che permise di raggiungere l'isola a piedi asciutti.
E' stata individuata nel 1977 nel corso di ricognizioni
con elicottero e, di seguito, ricercata da sommozzatori
senza risultato a causa della fitta vegetazione algale.
Nell'anno 2000 è stata ritrovata per mezzo di
indagini subacquee con metal detector.
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