Il lago di Bolsena
L'ARCHEOLOGIA SUBACQUEA NEL LAGO DI BOLSENA - IL SASSO TAGLIATO -    
Sasso Tagliato
Sasso Tagliato
Sasso Tagliato
Sasso Tagliato
SASSO TAGLIATO   

In seguito a dei lavori di scavo in corrispondenza del tratto iniziale del fiume Marta si è potuto accertare che la parete rocciosa di destra dello stesso è tagliata a picco fino a quota 303, 50 m s.l.m. raggiungendo quota 303 m al centro del corso d'acqua.

Da tempo immemorabile la località viene detta "Sasso Tagliato".

Questa parete costituiva uno sbarramento trasversale che costringeva il lago a salire fino a quota 306 m, invadendo centinaia di ettari di fertili pianure: una semplice opera di scavo permise la realizzazione di questa opera, fino ad oggi dimenticata dalla Storia, determinante per il futuro assetto di tutto il territorio.

Quando fu eseguita?

E' certamente posteriore ai Villanoviani poiché abbiamo la fine dell'insediamento del Gran Carro per sommersione; è certamente anteriore ai Romani perché sarebbero state

sommerse il basolato della via Cassia e le strutture del Muraccio (Bolsena) che si trovano a quota 305,50 m s.l.m..
Dunque l'opera fu realizzata dagli Etruschi.