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Con la sua superficie di 114 Km² è il
più grande lago vulcanico d'Europa e il primo assoluto nel
Lazio. Ha un perimetro di 43 Km e la profondità massima di 151
m, localizzata al centro del bacino.
Il fiume Marta è
l'unico emissario che inizia il suo corso a sud del lago nei
pressi dell'omonima cittadina, per sfociare al mar Tirreno nei
pressi di Tarquinia.
In prossimità della
costa meridionale sorgono le isole Martana e Bisentina,
residui di antichi coni
vulcanici.
La temperatura di superficie delle
acque del lago varia dai mesi più caldi a quelli più freddi da
25°C a 8°C, mentre al di sotto dei 130 m si aggira
costantemente intorno ai
7°C.
Posto a 304 m sul livello del mare,
presenta un bacino imbrifero con una superficie di 273 Km² dei
quali poco meno della metà sono occupati dal lago stesso.
L'apporto di acqua è dato da numerose sorgenti, con
diversi ruscelli e torrenti.
La piovosità, nella
zona del lago, non è molto elevata raggiungendo 980 mm l'anno,
con un minimo in luglio ed un massimo in
novembre.
La portata dell'emissario è modica
e quindi il ricambio è lento; è stato calcolato che
l'emissario asporti 2,42
m³/sec..
Il tempo di ricambio
teorico delle acque è stato stimato in 120 anni, in realtà il
tempo di permanenza delle acque nel lago è prolungato per la
difficoltà con cui le acque profonde raggiungono l'emissario,
nei periodi estivi in conseguenza della stratificazione
termica delle acque.
Ultimamente è emerso che, a causa
dei rilevanti prelievi, sia dal lago che dalla falda, la
portata dell'emissario si è dimezzata e quindi il tempo di
ricambio è
raddoppiato.
Viene denominato anche "il
lago che si beve" grazie alle ottime condizioni di
trasparenza e limpidezza delle sue acque al punto che i
pescatori le utilizzano per cuocere la "Sbroscia", la
caratteristica zuppa di pesce locale.
Le ricerche
scientifiche hanno accertato le ottime condizioni delle sue
acque, grazie anche ad una politica di repressione sulle più
diffuse sorgenti di
inquinamento.
Un grande contributo
è venuto dal nuovo impianto di depurazione da parte del
Co.Ba.L.B (consorzio bacino lago di Bolsena) - esempio
della tecnologia più avanzata - che circonda il
lago. |