Il lago di Bolsena
Lago di Bolsena l'Avifauna    1 2 3 4 5 6  7  8  

MARZAIOLA    

Anas querquedula,
identificazione: 37 cm.
Anatra di superficie.
Poco frequente nelle acque salate, preferisce le acque interne.
Nidifica tra la folta vegetazione sparsa vicina all'acqua.
Maschio: petto bruno, ventre bianco, in volo si riconosce per la parte anteriore delle ali grigio blu pallido.
Femmina: simile all'alzavola si riconosce per il disegno a strie della testa, spalle grigio-blu; specchio indistinto. 


MESTOLONE  

Anas clypeata,
identificazione: 50 cm.
Anatra di superficie, si distingue dalle altre per becco grosso e "a spatola". Vive generalmente in acquitrini e paludi. Nidifica nei prati allagati, paludi e tra i cespuglietti dello stagno. Si serve dello strano becco per estrarre dall'acqua piccole piante e animali. Becco a cucchiaio.
Maschio: testa verde a riflessi metallici, petto bianco , ventre e fianchi castani.
Femmina: macchiata di bruno, spalle blu con specchio verde scuro.



GERMANO REALE    

Anas platyrhynchos,
identificazione: 57 cm.

Anatra di superficie, molto comune.
Vive bene sia nelle acque interne che su coste o estuari; nidifica in vicinanza dell'acqua, occasionalmente nei buchi.

Da questa discende la maggior parte delle anatre domestiche.
Maschio: testa verde metallico, stretto collare bianco, petto bruno porporino, coda bianca e becco giallastro.
Femmina: specchio blu-violaceo

NIBBIO BRUNO   

Milvus migrans,
identificazione: 55 cm.
Vive presso laghi e fiumi in zone con boschi o radure.
Nell'Europa meridionale si trova anche in aperta campagna; si nutre di rifiuti nelle città e nei villaggi.
Nidifica spesso in colonie sugli alberi.
Come il nibbio, ma con piumaggio molto scuro e coda meno forcuta che può sembrare quasi senza intaccatura in volo; le dimensioni sono leggermente minori.


FALCO PECCHIAIOLO   

Pernis apivorus,
identificazione: 50-57 cm.
Vive nelle radure e ai margini dei boschi. Prende nome dall'abitudine di nutrirsi di larve di api e vespe, talvolta ratti, piccoli uccelli, uova. Per covare utilizza, di solito, vecchi nidi di cornacchia. Piumaggio variabilissimo che va dal crema al bruno scuro. Come la poiana, ma ali più strette, coda più lunga e testa più piccola su un collo più lungo; la coda presenta una banda terminale scura e due bande più strette verso la base.