Il lago di Bolsena
I PESCI DEL LAGO DI BOLSENA   1 2 3 4 5 6  7  8 9 10  
Anguilla

ANGUILLA   

vorace predatore, ha il caratteristico corpo serpentiforme, la pelle è ricoperta da una sostanza vischiosa.
La femmina può arrivare anche fino a 150 cm di lunghezza ed ai 10 kg di peso.
Vive preferibilmente in acque profonde ma si trova anche in prossimità della riva su fondali sassosi; a volte risale anche i piccoli immissari del lago.

E' un pesce molto apprezzato dal punto di vista culinario.

La bontà delle anguille del lago volsino è ricordata da Dante Alighieri nel canto XXIV (20-24) del Purgatorio:
"…e quella faccia / di là da lui più che l'altre trapunta / ebbe la santa Chiesa in le sue braccia / dal Torso fu e purga per digiuno / l'anguille di Bolsena e la vernaccia."

Anguilla
 
Tinca
TINCA   
con corporatura vagamente affusolata di colore verde scuro tendente al giallognolo sul ventre, può raggiungere e superare i 6 kg di peso.
Vive in zone erbose dove si nutre di molluschi ed altri insetti ma anche di vegetali che trova sui fondali.
In inverno cade in una sorta di letargo rimanendo nei fondali fangosi.
Assai diffuso, è un pesce indigeno che si riproduce tra la tarda primavera e gli inizi dell'estate; la femmina depone circa seicento mila uova per ogni chilogrammo di peso.
Le sue carni sono abbastanza apprezzate e vengono cucinate in vari modi. La tinca è inoltre indispensabile per la sbròscia, una sorta di zuppa che costituisce il piatto più tipico dei pescatori locali.
Tinca
Tinca